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Gratuita e a caro prezzo: LA VIOLENZA

Patrocinato dal Comune e realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio di Orvieto mercoledì 23 e giovedì 24 novembre p.v. alle ore 21,00 al Moody Art Space di Orvieto Scalo (viale 1° Maggio, 7) l’associazione “Lettori Portatili” di Orvieto mette in scena lo spettacolo multimediale dal titolo “Gratuita e a caro prezzo: LA VIOLENZA”, completamente curato da Enrica Rosso nella scelta dei testi, nella sceneggiatura e nella regia e, per la parte multimediale da Massimo Achilli (nelle stesse giornate sono previste due matinée per le scuole).

Lo spettacolo fa parte del progetto a cui l’Associazione sta lavorando ed è finalizzato a sensibilizzare, a suscitare la reazione rispetto al clima dilagante di violenza e a stimolare una riflessione sulle infinite forme che la violenza assume – anche quelle sotterranee, dalle manipolazioni alla violenza passiva. Una violenza che ha molte facce: sulle donne, sugli uomini, sugli omosessuali, sui bambini, homeless, sui Rom, sugli anziani, sugli ammalati; violenza sui migranti, genocidi di popoli, violenza sugli animali, violenza sulla natura; negli stadi, nelle scuole, nei paesi oppressi dalle guerre, ovunque: dalla televisione, dalla pubblicità, dai mezzi di comunicazione. 

Il progetto vuole essere un contributo che attraverso la forma espressiva della lettura interpretativa ad alta voce, supportata da interventi musicali, immagini e filmati, recuperi pensieri e posizioni utili alla comprensione del fenomeno e alle ragioni delle sue origini, così da attuare non solo una rappresentazione scenica, ma un evento più complesso di informazione sociale e civile. 

Da diversi anni, infatti, l’associazione “Lettori Portatili” è impegnata su temi sociali particolarmente critici, e ha già proposto al pubblico orvietano vari spettacoli su problematiche che spaziano dalla mancanza di lavoro alla condizione dei non vedenti, dal rispetto e cura delle diversità ai disagi giovanili; questa volta.

L’urgenza e la diffusione del problema della violenza, ora più che mai, chiama ciascuno ad una assunzione di responsabilità ancora più forte e si traduce in questo spettacolo ancora più coraggioso e ambizioso.

“La violenza è antica come il mondo – sostengono i ‘Lettori Portatili’ – ma avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri. Assistiamo invece a un dilagare di fenomeni violenti in quasi tutte le aree geografiche e sociali del nostro mondo: potremmo dire che non c’è ambiente antropico o naturale che non sia permeato di una violenza latente, sempre pronta a esplodere per i motivi e nei modi più diversi, e con una efferatezza che spesso ha dell’incredibile. Molto si discute, e anche si fa, settorialmente, in merito alla violenza di genere, al bullismo nelle scuole e a varie altre manifestazioni; ma quanto accade quotidianamente induce a considerare la violenza un fenomeno globale, da indagare nella complessità delle sue manifestazioni e da contrastare e smascherare con la ragione e con ogni mezzo culturale disponibile. Per tenere alta la guardia, e perché la violenza non continui a proliferare dando luogo a un intero sistema che è violento in sé, e dunque più difficile da ostacolare”.

Partecipano allo spettacolo: Patrizia Belcapo, Luigia Caracausi, Olimpia Cesaroni, Grazia Fioco, Loretta Fuccello, Aldo Fusco, Emanuela Leonardi, Gabriella Maltese, Celeste Pierantoni, Elisabetta Porceddu, Massimo Raimondi, Laura Ricci, Enrico Ridolfi, Cecilia Stopponi, Federica Volpi.