Novità

Oggi leggiamo Camilleri

“Non basta leggere, bisognerebbe anche capire. Ma capire è un lusso che non tutti possono permettersi.”
(da Segnali di fumo)

Un anno fa abbiamo reso omaggio a Luigi Pirandello con le parole di Andrea Camilleri.
Oggi rendiamo omaggio ad Andrea Camilleri con le parole di Andrea Camilleri.
Leggiamolo insieme sabato 20 alle 18 nel cortile della libreria Valente in Corso Cavour, 159 Orvieto

Volevo essere orfano

Il Sessantotto raccontato da chi lo ha vissuto


L’Editor racconta… di Salvatore La Porta
“Volevo essere orfano. Il Sessantotto raccontato da chi lo ha vissuto”, di Patrizia MalteseVillaggio Maori Edizioni.

Chi non ha vissuto il Sessantotto ne ha un’immagine distorta, nel bene e nel male. L’eco di quell’anno ha creato il mito dell’epoca vergine, quando i giovani erano ancora abbastanza ingenui da credere di poter salvare il mondo, o quello del Sessantotto borghese, creato e consumato da figli di papà occupati a scimmiottare la rivoluzione – per poi crescere e prendere il posto del padre; nel nostro immaginario è l’anno dei Figli dei fiori, pieno di musica e cultura alternativa: viaggi, festival musicali, fango e amore; l’epoca in cui la scuola italiana è diventata pienamente democratica e partecipata, o quella in cui è stata rovinata definitivamente; è la nascita dei collettivi politici e delle grandi manifestazioni studentesche, o il seme dello stragismo che negli anni ’70 renderà tutti più cinici? Estate dell’amore o Charles Manson? Ampliare la percezione o tossicodipendenza?
Ovviamente non c’è una risposta univoca: ogni periodo storico è complesso e sfaccettato. Ma il Sessantotto ha ancora adesso una tale capacità di influenzare le nostre idee e la nostra visione del mondo che farcelo raccontare da chi l’ha vissuto è una necessità non solo culturale, ma anche e soprattutto civica.

Volevo essere orfano è l’insieme di questi racconti: le interviste di Patrizia Maltese ad alcuni dei più grandi protagonisti di quell’epoca ne descrivono bellezza e contraddizioni. Senza ipocrisie.

Interviste a Marco Boato, Luciana Castellina, Raimondo Catanzaro, Donatella della Porta, Andreina De Tomassi, Lidia Menapace, Tano D’Amico, Loredana Rotondo, Eugenio Finardi, Claudio Lolli, Gianfranco Manfredi, Paolo Pietrangeli, Emanuela Moroli, Chantal Personè.

Ops!

Ci spiace dover comunicare che per ragioni logistiche il corso-laboratorio “Caleidoscopio dell’immaginario” programmato per i giorni 7 e 8 giugno prossimi, è rinviato al 20 e 21 settembre.

Con l’occasione vi informiamo che che troverete il calendario aggiornato nella pagina della formazione sul sito leggimipresto.it. Vi preghiamo di inviarci l’elenco completo delle attività formative cui pensate di prendere parte, salvo disdire a tempo debito per eventuali imprevisti.

Per scusarci del disagio pubblichiamo una foto carica di speranza per il futuro!

Un nuovo giorno, un nuovo corso!

Caleidoscopio dell’immaginario
immagini per raccontare, parole per immaginare

Ecco l’accattivante titolo del prossimo evento formativo offerto dal progetto “Leggimi presto”
e condotto da Mauro Speraggi, presidente di EDIZIONI ARTEBAMBINI, ente accreditato M.I.U.R., che si terrà nei giorni 7 e 8 giugno 2019 nei locali della Biblioteca “L. Fumi” di Orvieto.
Come per gli eventi precedenti chi desidera partecipare potrà formalizzare la propria iscrizione entro il 4 giugno inviando una mail a info@leggimipresto.it
in cui siano indicati nome, cognome, data di nascita, domicilio, telefono, indirizzo di posta elettronica, nonché il possesso dei pre-requisiti e degli impegni richiesti.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare telefonicamente i numeri 335.6770732 – 338.3494837 – 349.4680019 o scrivere al medesimo indirizzo info@leggimipresto.it e a visitare il sito internet di leggimipresto. Il collegamento al corso in questione è il seguente, mentre vi ringraziamo fin da ora per la vostra partecipazione.

Orari:

venerdì 7
9,30-13,30
14,30-18,30
sabato 8
9,30-13,30

5×1000

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Devolvi il 5 x 1000 del tuo reddito all’Associazione Lettori Portatili

Come useremo il tuo 5 x 1000?
Con il tuo aiuto vorremmo noleggiare uno spazio in cui svolgere stabilmente le nostre attività: cioè soprattutto
incontri di lettura e presentazione di libri, stages, laboratori e corsi formativi di lettura ad alta voce
proiezione di filmati e documentari, attività extra-scolastiche per bambini e ragazzi
A te non costa niente, ma per noi ogni piccolo contributo è un grande aiuto per svolgere al meglio il servizio che ci siamo ripromessi di rendere alla collettività:

diffondere conoscenza, consapevolezza e sapere attraverso la lettura ad alta voce.

Come donare?
Scrivi nell’apposita casella del tuo modello UNICO, 730 o CUD il nostro codice fiscale:
90015710552

Gratuita e a caro prezzo: LA VIOLENZA

Patrocinato dal Comune e realizzato con il contributo della Cassa di Risparmio di Orvieto mercoledì 23 e giovedì 24 novembre p.v. alle ore 21,00 al Moody Art Space di Orvieto Scalo (viale 1° Maggio, 7) l’associazione “Lettori Portatili” di Orvieto mette in scena lo spettacolo multimediale dal titolo “Gratuita e a caro prezzo: LA VIOLENZA”, completamente curato da Enrica Rosso nella scelta dei testi, nella sceneggiatura e nella regia e, per la parte multimediale da Massimo Achilli (nelle stesse giornate sono previste due matinée per le scuole).

Lo spettacolo fa parte del progetto a cui l’Associazione sta lavorando ed è finalizzato a sensibilizzare, a suscitare la reazione rispetto al clima dilagante di violenza e a stimolare una riflessione sulle infinite forme che la violenza assume – anche quelle sotterranee, dalle manipolazioni alla violenza passiva. Una violenza che ha molte facce: sulle donne, sugli uomini, sugli omosessuali, sui bambini, homeless, sui Rom, sugli anziani, sugli ammalati; violenza sui migranti, genocidi di popoli, violenza sugli animali, violenza sulla natura; negli stadi, nelle scuole, nei paesi oppressi dalle guerre, ovunque: dalla televisione, dalla pubblicità, dai mezzi di comunicazione. 

Il progetto vuole essere un contributo che attraverso la forma espressiva della lettura interpretativa ad alta voce, supportata da interventi musicali, immagini e filmati, recuperi pensieri e posizioni utili alla comprensione del fenomeno e alle ragioni delle sue origini, così da attuare non solo una rappresentazione scenica, ma un evento più complesso di informazione sociale e civile. 

Da diversi anni, infatti, l’associazione “Lettori Portatili” è impegnata su temi sociali particolarmente critici, e ha già proposto al pubblico orvietano vari spettacoli su problematiche che spaziano dalla mancanza di lavoro alla condizione dei non vedenti, dal rispetto e cura delle diversità ai disagi giovanili; questa volta.

L’urgenza e la diffusione del problema della violenza, ora più che mai, chiama ciascuno ad una assunzione di responsabilità ancora più forte e si traduce in questo spettacolo ancora più coraggioso e ambizioso.

“La violenza è antica come il mondo – sostengono i ‘Lettori Portatili’ – ma avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri. Assistiamo invece a un dilagare di fenomeni violenti in quasi tutte le aree geografiche e sociali del nostro mondo: potremmo dire che non c’è ambiente antropico o naturale che non sia permeato di una violenza latente, sempre pronta a esplodere per i motivi e nei modi più diversi, e con una efferatezza che spesso ha dell’incredibile. Molto si discute, e anche si fa, settorialmente, in merito alla violenza di genere, al bullismo nelle scuole e a varie altre manifestazioni; ma quanto accade quotidianamente induce a considerare la violenza un fenomeno globale, da indagare nella complessità delle sue manifestazioni e da contrastare e smascherare con la ragione e con ogni mezzo culturale disponibile. Per tenere alta la guardia, e perché la violenza non continui a proliferare dando luogo a un intero sistema che è violento in sé, e dunque più difficile da ostacolare”.

Partecipano allo spettacolo: Patrizia Belcapo, Luigia Caracausi, Olimpia Cesaroni, Grazia Fioco, Loretta Fuccello, Aldo Fusco, Emanuela Leonardi, Gabriella Maltese, Celeste Pierantoni, Elisabetta Porceddu, Massimo Raimondi, Laura Ricci, Enrico Ridolfi, Cecilia Stopponi, Federica Volpi.