Il nostro è un work in progress che intende esplorare varie strade

Che cosa facciamo?

Realizziamo progetti che coinvolgono servizi sociali e sanitari,istituzioni scolastiche, culturali, religiose, biblioteche pubbliche e private, associazioni, consulte.

  • Produciamo spettacoli e letture pubbliche.
  • Produciamo audiolibri e prodotti audiovisivi.
  • Organizziamo manifestazioni artistiche e sociali, convegni, incontri di studio, laboratori, corsi formativi e stage di lettura ad alta voce.
  • Partecipiamo a manifestazioni teatrali e letterarie
  • Inventiamo progetti ambiziosi, superando mille difficoltà sempre sostenuti da entusiasmo, convinzione, partecipazione e confortati dalla collaborazione di professionisti di accertata esperienza e qualificazione nei più diversi settori delle competenze necessarie per conseguire i nostri obiettivi.

 
Tra i nostri associati ci sono insegnanti, psicologi, neuropsichiatri, professionisti delle discipline più disparate, attori, doppiatori, registi e ognuno di loro collabora con contributi differenziati ma tutti preziosi.

 

Il nostro è un work in progress che intende esplorare varie strade ed è aperto a idee e proposte di tutti, purchè in linea con il nostro Statuto.


E, perchè no, aperto a ogni contributo in senso lato…

Vogliamo essere stimolo propositivo in un panorama territoriale e culturale che ha in Orvieto il suo fulcroesplorare varie strade

Come?

Portando in giro voci e iniziative per aggregare luoghi e vite attraverso il linguaggio letterario di ogni luogo e di ogni tempo.

Vogliamo essere stimolo propositivo in un panorama territoriale e culturale che ha in Orvieto il suo fulcro, e ci poniamo come interlocutori delle istituzioni con l’obiettivo di promuovere la cultura e rendere un servizio alla collettività e in particolare alle sue fasce più deboli.

Il nostro motto?

Condivisione e Cultura per servire la Collettività'

Dal 2011, anno in cui ci siamo costituiti in Associazione di Promozione Sociale, abbiamo realizzato:

 

ATTIVITA’ FORMATIVE

  • corsi di lettura a voce alta e stage tematici, tenuti da noti e qualificati professionisti formatori nel settore teatrale e cinematografico
  • laboratori formativi specifici per la lettura all’infanzia, tenuti da soci specializzati
  • laboratori formativi per studenti degli Istituti Superiori, finalizzati alla partecipazione dei giovani ad eventi pubblici di rilievo socio-culturale. 

SPETTACOLI

  • “Fratelli d’Italia”, anticelebrazione patriottica scritta da Nicola Fano per Enrica Rosso, che ne ha curato l’adattamento per i Lettori Portatili e la regìa – in scena al Museo Emilio Greco il 17 marzo 2012, giorno conclusivo delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, nell’ambito della manifestazione “Venti Ascensionali”.
  • “L’essenziale è invisibile agli occhi”, per la regìa di Elisabetta Spallaccia, rappresentato il 21 aprile 2012 nell’ambito della manifestazione “Venti Ascensionali”. Tratto da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, lo spettacolo è stato realizzato con il coinvolgimento dell’Unione Italiana Ciechi e con la partecipazione di un adolescente non vedente che ha letto con metodo Braille.
  • “Novecento”, riduzione e adattamento dal romanzo breve di Alessandro Baricco per la regìa di Elisabetta Spallaccia, rappresentato al Teatro del Carmine di Orvieto nel maggio 2013, replicato nel 2014 a Monteleone e Castelviscardo, e – in nuovo adattamento – al Teatro Mancinelli di Orvieto il 9 gennaio 2016.
  • “Trovalavoro”, pampflet di denuncia sulle difficoltà/impossibilità di trovare un nuovo lavoro per chi abbia perduto il proprio, da un testo di Patrizia Maltese con l’adattamento e la regìa di Enrica Rosso, rappresentato il 1° maggio 2013 al Teatro Mancinelli di Orvieto e replicato a Roma, nel giugno 2013, alla Casa Internazionale delle Donne.
  • Più o meno alle tre, 11 settembre 2001…”Un acquerello sotto il Vesuvio”, per la regia di Elisabetta Spallaccia. Spettacolo di lettura interpretativa liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Andrej Longo, rappresentato al Teatro del Carmine di Orvieto nel 2012 e – con un nuovo adattamento – al Moody Art Space il  29 gennaio 2017.
  • Gratuita e a caro prezzo: LA VIOLENZA, ideato e diretto da Enrica Rosso, rappresentato in due repliche il 23 e 24 novembre 2016, e in due matinèe per gli  allievi degli Istituti di istruzione superiore di Orvieto: un progetto d’uso della forma spettacolare come mezzo “amichevole” di diffusione, di conoscenza e di sensibilizzazione. 
 
 
ATTIVITA’ SOCIO-CULTURALI
 
  • “ARGENTO VIVO”, attività settimanale di lettura, coinvolgimento ed intrattenimento degli ospiti della Residenza Protetta per anziani “Casa di riposo San Giorgio” 
  • “Il Minotauro”: lettura e analisi del testo di Friedrich Dürrenmatt presso Istituti di Istruzione Superiore del comprensorio viterbese e orvietano
  • letture interpretative presso biblioteche, librerie e fiere librarie
  • “Piccole storie del sole”: laboratori integrati per gli ospiti del Centro socio-riabilitativo “La Porta del Sole” e per gli alunni della scuola materna ed elementare di Ficulle
 
PROGETTI FINALIZZATI
 
  • “FERMENTI ATTIVI”, percorso formativo per giovani finanziato dalla Regione Umbria nell’ambito di “GIOVANI IDEE, Bando per la presentazione di proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell’Intesa in materia di politiche giovanili 2010 – 2012″ Concluso nel dicembre 2013, il progetto, ha coinvolto circa 60 giovani di età compresa tra 12 e 30 anni in un’attività integrata volta a costruire strumenti con cui i partecipanti possano accrescere la propria autostima conseguendo un miglior benessere sociale e potenziandone le possibilità d’inserimento nella società e nel mondo del lavoro attraverso la presa di coscienza di sé e delle proprie capacità espressive e comunicative. Articolato in corsi e laboratori su tecniche di comunicazione e multimediali, lettura ad alta voce, teatro e composizione musicale – il percorso formativo è stato improntato al totale coinvolgimento dei giovani che, guidati da professionisti della comunicazione e dello spettacolo, si sono misurati con le diverse discipline rivestendo un ruolo attivo, propositivo e creativo. Partner nell’attuazione del progetto sono stati il Collettivo Teatro Animazione, la Cooperativa “Quadrifoglio”, l’Associazione P285 (C.C.C. Mr.Tamburino), la società AKEBIA, Radio Orvieto Web, l’Associazione Te.Ma.-Teatro Mancinelli e i Comuni di Allerona, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Orvieto.